In nome del pluralismo
Tra tali doveri rientra l'obbligo di tenere da conto le opinioni diverse dalle mie, e presentarle con scrupolo cronistico. Così, quando il mio amatissimo assessore Mangone ha condiviso sulla sua pagina Facebook un post che mi sembra bene esprimre lo spirito e la weltanshauung dei No Lombrosiani, ho capito che non potevo esimermi: devo diffondere tale irrinunciabile lettura. Tanto più che il post è pubblico, e dunque non violo nessuna privacy, trattandosi di testi che gli autori hanno scientemente e liberamente destinato alla visione di tutti, e non soltanto degli "amici" o degli "amici degli amici".Le ragioni di un "convegno"
I lettori potranno quindi conoscere ed eventualmente apprezzare le ragioni ispiratrici del "convegno" che ospiteremo in Consiglio regionale. Auspico che in tale occasione si dia pubblica lettura del nobile testo che potete apprezzare nella terza e ultima schermata. Leggetelo con attenzione: senza indulgere in mollezze ortografiche esprime con efficace rudezza lo sdegno antico e lo scoramento profondo dei No Lombroso per la sostanziale indifferenza di molti che circonda le loro rivendicazioni: "Lo sto fagendo ma in realtà le persone sono assente (beh, che c'è di strano? Una persona assenta, due persone assente, no? NdG) e quando gli racconti certe storie o girano e se ne vanno o non ci credono o ti prendono x pazzo ti guardono come un fissato ci vuole una mabilita a livello dei comuni molto efficace chi sta nei comuni politici o semplice cittadini si comportino da giacobini ,senza offesa a nessuno".Parole sante. Una mabilita a livello dei comuni. Senza offesa a nessuno.
Delizioso! :D
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