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LE NOSTRE BELLE TRADIZIONI: IL BARACCONE DELLE FIGU IN PIAZZA VITTORIO

Suggestiva visione notturna delle eleganti strutture tubolari sede di un importante evento culturale in piazza Vittorio
Pochi giorni fa ho dato conto delle raffinate teorie dell'assessore agli Accampamenti Domenico Mangone  sulla questione delle piazze auliche e delle favelas commerciali che regolarmente le invadono. "Chi decide che cos'è una porcheria?", s'interrogava il relativista Mimmo. Oggi passiamo dalla teoria alla pratica. 
Com'è ormai tradizione, con i primi tepori primaverili torna in piazza Vittorio il baraccone delle "figu". 
Io non parlo più, zittito dal possente ragionamento di quel Titano del Pensiero Estetico. Ma, appartenendo il Titano ad un partito democratico fin dal nome, democraticamente pubblico la foto (che ho cambiato per ragioni di copyright, ma il concetto resta immutato) e domando al popolo sovrano: secondo voi, il baraccone delle figurine in piazza Vittorio è esteticamente compatibile? E si giustifica in virtù dell'alto significato sociale e culturale dell'iniziativa?

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