Passa ai contenuti principali

FLOWERS FESTIVAL, IL VOLO DEL CALABRONE

Capossela a Flowers il 20 luglio con i Mau Mau
Undici serate, dal 12 al 23 luglio; due esclusive italiane (e che esclusive: Anohni - ovvero Antony & the Johnsons - il 12 e i Pixies il 21); un palco "after" sponsorizzato Tiger per gli eventi notturni; un programma di attività collaterali con proiezioni al Museo del Cinema, una mostra fotografica di Urban Center e una sezione educational in collaborazione con Sottodiciotto e il corso in Ingegneria del Cinema, con Getty Images e con la rivista Rolling Stones; e soprattutto una proposta che va dal pop (Nannini il 19, Gazzé il 13, Silvestri il 22) all'elettronica (Pendulum il 14, Gramatik il 23), dall'indie (Afterhours il 15, Alborosie il 16, Tre Allegri Ragazzi Morti il 18) all'incontro di radici popolari e nuova musica nella serata del 20 luglio con Vinicio Capossela e Mau Mau. Aggiungeteci "Seeds", i flash mob che in giugno annunceranno l'avvicinarsi dell'evento. Ecco, questo è Flowers Festival 2016. Alla sua seconda edizione, ancora più festival. Sempre al Parco della Certosa di Collegno, nel cortile della Lavanderia Vapore che può ospitare 5000 spettatori ma che, con i lavori che stanno per completarsi, salirà fino a una capienza di 8000. E ce ne sarà bisogno, se si pensa che per Anohni, a due mesi dal concerto, sono già stati venduti mille biglietti: di questi, ottocento fuori zona. Ciò non induce quelli di Hiroshima mon Amour, organizzatori di Flowers, a sostenere che quel giorno il 70 per cento dei turisti sarà a Torino per il concerto: si vede che, al contrario di altri, hanno il senso del ridicolo. Però è chiaro che, con due date-top in esclusiva, Flowers gioca duro, e al secondo anno di vita punta a internazionalizzarsi.

Ma un calabrone può volare?

Tutto questo avviene con un budget di un milione di euro, di cui il 10 per cento è coperto dagli sponsor: Rizla, Tuborg, Ubi Banca, Ipercoop, Tiger, Sant'Anna, MoleCola, Piazza Paradiso, Redbull. Un altro 10-13 per cento arriva dai canali istituzionali: Comune di Collegno, Regione, Città Metropolitana, Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo, Camera di Commercio, Piemonte dal Vivo. Insomma: tutti insieme, sponsor e istituzioni, ci mettono all'incirca 200 mila euro. E il resto? Gli ottocentomila euro che restano da coprire? Biglietteria. Sano mercato. Rischio d'impresa. La sfida è recuperare 800 mila euro con biglietti abbordabili e una programmazione che convinca pubblico e critica.
A detta di molti non può funzionare. Ma il direttore artistico di Flowers, Fabrizio Gargarone, mi fa notare che, a detta di molti, un insetto come il calabrone strutturalmente non potrebbe volare. Eppure vola.
Ovvero: se si è capaci, si fa.
L'ho sempre detto: non sono i soldi che mancano, mancano i cervelli. O almeno i calabroni.

 CALENDARIO IN SINTESI E MODALITA’ DI ACCESSO 

12 luglio: ANOHNI, (Antony and the JohnsonsHusdsonMohawkeHoneotrix Point Never), 35 euro + dp DATA UNICA ITALIANA
13 luglio: MAX GAZZÈ, MAO, 20 euro + dp
14 luglio: PENDULUM, SALMO, 18 euro + dp
15 luglio: AFTERHOURS, SORGE, 20 euro + dp
16 luglio: ALBOROSIE, 18 euro + dp
18 luglio: TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, PIERPAOLO CAPOVILLA, 13 euro + dp
19 luglio: GIANNA NANNINI, 25 euro +dp
20 luglio: VINICIO CAPOSSELA, MAU MAU, 25 euro + dp
21 luglio: PIXIES, I MINISTRI, 35 euro + dpDATA UNICA ITALIANA
22 luglio: DANIELE SILVESTRI, GUIDO CATALANO, 20 euro + dp
23 luglio: GRAMATIK, CLAP! CLAP!, GEEK X VRV, 15 euro + dp


ORARI:
ORARIO DI APERTURA: L'area apre ogni giorno alle ore 19 e chiude alle 2,30

ORARIO DEGLI SPETTACOLI:
MAIN STAGE: Gli spettacoli sul Main stage si tengono normalmente dalle 21 alle 00,30 salvo diversa comunicazione.
TIGER STAGE: Gli spettacoli nella tenda si tengono normalmente dalle 00,30 alle 2,30. 

MODALITA' DI ACCESSO ALL'AREA:
Avviene con il pagamento di un biglietto. Il biglietto degli spettacoli permette di accedere gratuitamente agli show notturni presso il Tiger Stage. Il solo accesso alla tenda, dalle ore 00,30 o prima, nel caso in cui il Main Stage abbia terminato gli spettacoli costa sempre 5 (cinque) euro.

I BAMBINI FINO AI 10 ANNI NON PAGANO.

I PORTATORI DI HANDICAP NON PAGANO.


Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...