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IL COMUNE: SI', IL PRIX ITALIA VA A LAMPEDUSA, MA NEL 2017 TORNA

Oggi sto intrattenendo una piacevole relazione epistolare con il Comune di Torino. Pochi minuti fa, esattamente cinque ore dopo la pubblicazione del post "Addio al Prix Italia: lascia Torino per Lampedusa", mi arriva la replica con precisazione. Dal Municipio mi dicono infatti che "la 68esima edizione del Prix Italia si svolgerà a Lampedusa dal 30 settembre al 2 ottobre. La decisione concordata fra Rai e Città di Torino è stata presa nell’intento di sensibilizzare i media di tutto il mondo sul problema dell’immigrazione portando la loro attenzione sull’isola siciliana. Dal 2017 il Prix Italia tornerà a Torino".
Sono un ragazzo felice. Riavremo il Prix Italia. Me lo segno, casomai qualcuno fosse di memoria corta. Infatti qualcuno prevede che dopo Lampedusa il Prix in realtà tornerà itinerante, come una volta. E ciau Turin. 
Resta da capire che cosa intendano Rai e Città di Torino per "concordare", visto che la Rai ha annunciato il cambio di sede sul sito del Prix Italia mentre dal Comune non arrivava un banfo. Magari potevano mettersi d'accordo e farlo sapere in contemporanea: così il Comune non dava l'impressione di essere stato preso di sorpresa.
Però c'è sempre spazio per un sorriso: trovo straordinaria e commovente la convinzione che il Prix Italia a Lampedusa porterà "l'attenzione dei media di tutto il mondo sull'isola siciliana". Se quelli finora non hanno fatto un plissé con tutto l'inferno che sta capitando a Lampedusa, hai voglia che gli si scaldi il culo con il Prix Italia...

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