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TGLFF, OPERAZIONE TUNISI: A SETTEMBRE IL FESTIVAL IN TRASFERTA

Gente allegra a casa Poma, oggi al pranzo del Tglff: da sinistra, Paola Turci, Fabio Canino, Lica Poma e mezzo Alberto Barbera
Il Tglff va in missione in Tunisia. E' la notizia di oggi, dopo il focus che il Torino Gay & Lesbian Festival ha dedicato alla difficile condizione della comunità omosessuale nel paese arabo. Lo staff del Festival ha concordato, con i tunisini che si battono per ottenere un minimo di diritti nel loro paese, di organizzare a settembre a Tunisi una giornata di proiezioni.  L'operazione sarà finanziata tramite un fundraising. E' giusto sottolineare che tutto è cominciato grazie all'impegno di un mecenate privato, un torinese che ha sostenuto di tasca sua il "focus Tunisia" che ieri ha puntato i riflettori sulla brutta aria che tira da quelle parti, tra leggi repressive e crescenti rigurgiti omofobi. Oggi, al pranzo del Festival offerto come sempre da Luca Poma, si è discusso con entusiasmo della spedizione d'oltremare: si conta sui buoni uffici dell'ambasciata italiana a Tunisi perché il progetto vada a buon fine.
Intanto, ecco il programma di domani, domenica 8 maggio, penultima giornata del Tglff.

Il programma di domenica 8


Domenica 8 maggio, alle ore 10.30 in Sala 1, tornerà, per il terzo anno consecutivo, “Cinema con bebè” al Tglff, in collaborazione con Famiglie Arcobaleno e Giovani Genitori, con la proiezione del film d’animazione "Il viaggio di Arlo", diretto da Peter Sohn e prodotto da Walt Disney. L’iniziativa ha una formula su misura per i più piccoli: volume ridotto, luci soffuse, merenda e la disponibilità di fasciatoio, scalda biberon e “parcheggio” per i passeggini.
Ingresso: 3 euro.
Per il Concorso lungometraggi ci sarà, alle 18 in Sala 1, "Those People" di Joey Khun (USA, 2015), melò sentimentale ambientato nell’Upper East Side newyorchese.
Seguirà "Kater" di Händl Klaus (Austria, 2016), sempre in Sala 1, alle ore 20.30, con la presenza dell’attore Lukas Turtur. L’opera è un’indagine sulla fragilità dei rapporti umani, che racconta la vita di Andreas e Stefan, stravolta da uno scatto violento di quest’ultimo. Il film è stato premiato ai Teddy Awards 2016.
Più tardi, alle 22.30 (Sala 1), toccherà al regista Scud e all’attore He Adonis, che presenteranno il film "Tung lau hap woo" (Hong Kong, 2016), inno alla pansessualità e all’edonismo. L’opera racconta di Hins e Ming e di come, a Hong Kong, il sesso tra un adulto e un giovane possa diventare facilmente materia di tribunale.
Proseguirà il Premio Queer con "Los héroes del mal" (Spagna, 2015), presentato alle 16 in Sala 1 dalla regista Zoe Berriatúa, e con "Barash" di Michal Vinik (Israele, 2015), che sarà introdotto, alle ore 20.45 in Sala 2, dall’attrice Sivan Noam Shimaon.
In Sala 3, alle 20.45, sarà proiettato "Fair Haven" (USA, 2016), per il focus “Liberaci dal male”, dedicato al rapporto tra omosessualità e religione. L’opera sarà presentata dalla regista Kerstin Karlhuber.
Gli italiani
Alle 16.15, in sala 3, saranno proiettati i quattro lavori italiani, fuori concorso, prodotti dal Centro Sperimentale di Cinematografia, con alcuni registi presenti in sala. Riccardo Di Mario, Lilia Miceli, Anna Peronetto e Sara Tarquini presenteranno il loro cortometraggio di animazione "Merletti e Borotalco" e Lorenzo Caproni introdurrà il suo corto "La Tana". Ci sarà anche Cecilia Grasso con il suo mediometraggio "Al di là dello specchio", dedicato al gruppo di performer Eyes Wild Drag. Nello slot sarà proiettato anche il cortometraggio "Colla" di Renato Muro.
Cortometraggi in concorso
Il Concorso cortometraggi proseguirà, alle 18.15, in Sala 3, con uno slot composto da sette opere. Alcuni film saranno presentati dai registi: Lior Haen e Nizan Lotem introdurranno "Lost and Found" (Israele, 2015); Dawid Ullgren, in compagnia dell’attore Bengt C.W. Carlsson, parlerà del suo "Mr. Sugar Daddy" (Svezia, 2016); Kami García racconterà il suo lavoro Aire (Messico, 2015) mentre Katie Smith presenterà "Crossroads" (Regno Unito, 2015).
Gli altri ospiti
Tra le proiezioni fuori concorso, ci sarà "Eich Lihiyot Levad" (Israele, 2015), presentato in sala 3, alle 22.40, dal regista Erez Eisenstein. Nello stesso slot sarà proiettato anche "Nina y Laura" di Alejo Crisóstomo (Costa Rica/Cile, 2015).
Sempre alle 22.40, ma in Sala 2, il regista Christos Voupouras e lo sceneggiatore Georgios Korras presenteranno il film "7 Kinds of Wrath" (Grecia, 2014).

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