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TRA ELISA ALLE OGR E WILLIE PEYOTE AI MURI NON C'E' STORIA

Willie Peyote: forget Elisa, choose this man
Io ho fiducia nelle Ogr come motore di rilancio per Torino. Che ha tanto bisogno di un rilancio. Ho diversi buoni motivi per crederci. Il motivo migliore è che nel progetto Ogr non ci ficca il peperone l'inutile e dannosa mano pubblica, che dove tocca fa danno.
Ad ogni modo: io stasera alle sette  sono alle Ogr a sentire Moroder con l'orchestra, che mi sfrizzola assai - a prescindere da tutto il resto, "Son of my father" per me è un cult da quarantacinque anni. 
Ma poi, quando arriva Elisa, beh, senza offesa per nessuno me la squaglio a Proxima. Perché alle dieci e mezza - ma per come vanno le cose ai Murazzi sarà un po' più tardi... - a Proxima c'è il concerto della Bandakadabra e di Willie Peyote. E fra Elisa alle Ogr e Bandakadabra e Willie Peyote ai Muri, scelgo Bandakadabra e Willie Peyote tutta la vita. Mi diverto di più. Ok, non è una scelta politica e - direi - nemmeno un gran complimento per Willie e Bandakadabra. Però così è. Non mi resta abbastanza vita per ascoltare musica che mi annoia.
E a proposito di Ogr: ho spiegato perché credo nel progetto in un articolo che è uscito ieri su TorinoSette. Potete leggerlo a questo link.

Commenti

  1. Sinceramente mi basisco.
    La scelta di fuggire dall'esibizione di Elisa per andare ai "muri" a sentire Willie il Peyoute e tutta una schiera di sedicenti artisti mi lascia perplesso.
    E' come fuggire dai Berliner per andare a sentire il martello pneumatico di un cantiere. De gustibus...
    Io tra la noia ed il disgusto piuttosto me ne torno a casa.

    Invece sono rimasto particolarmente stupito dal fatto che una persona informata ed aggiornata come lei abbia messo nel post un link ad una performance (anche musicalmente discutibile) della Bandakadabra risalente ad almeno 4 anni fa e nella quale la stragrande maggioranza delle persone che si vedono suonare non sono più nell'organico da tempo.

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  2. Si basisca, ne ha facoltà. Come io ho facoltà di continuare a fare e dire la straminchia che mi pare. E di preferire un martello pneumatico a Elisa, e se mi garba pure ai Berliner. Di quel che farebbe invece lei non mi permetto di interessarmi. "Sedicenti artisti" è una valutazione sua, che - come l'altra sul valore musicale dell'esibizione della Bandakadabra - vale in quanto tale, a meno che lei non sia quel burlone di Luzzatto Fegiz sotto anonime spoglie. Mi stupisce invece che una persona informata e aggiornata come lei storpi il nome di Willie Peyote in "Willie il Peyoute". Infine le faccio notare che il video linkato è presente sul sito bandakadabra.org, per cui immagino che ai diretti interessa stia ancora bene, benché l'intera faccenda non mi emozioni per nulla; in ogni caso, se non sta bene a lei o ad altri lettori, lei è liberissimo - come qualsiasi altro lettore - di cercarsi nel vasto mare di internet altri video più aggiornati: io posso dare un'indicazione, ma non è che devo farvi trovare sempre la pappa pronta, no?

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  3. Signor Ferraris, mi dispiace che lei si sia piccato così profondamente da abbassarsi a polemizzare con un pezzente quale io sono.
    Purtroppo però il tono della discussione mi pare lo voglia alzare lei scaldandosi a dismisura per l'espressione del mio punto di vista personale che é, appunto, personale quanto lo é il suo che però viene esternato in un blog pubblico e molto seguito (da me in primis).
    Quando leggo la sua frase "[...] io stasera alle sette sono alle O.G.R. a sentire [...]" mi suona più come un endorsement che come un mera calendarizzazione.
    A me dello stronzo me l'hanno dato in molti, ma del Luzzatto Fegiz mai. Anche perché mi incazzerei un pochino.
    Per giudicare la performance in questione della Bandakadabra non occorre Riccardo Muti, bastano un paio di orecchie per sentire 2 fischi del clarinetto ed altre sbavature di esecuzione. Piuttosto ora le domando se per caso lei non sia uno pseudonimo di Riccardo Bertoncelli dato che giudica noiosa la musica di Elisa (che in effetti in quanto piuttosto scontata, noiosa lo é).
    Mi stupisce che una persona informata ed aggiornata quale lei é mi faccia garbatamente notare il mio errore di battitura nel nome di Willie Peyote e nel contempo non si avveda che "i diretti" non sono "interessa", bensi "interessati".
    Per tornare al video della Banda, io non sono riuscito a trovare quello linkato su bandakadabra.org (e .it), ma non sono stato lì a cercare molto perché alla fine non é che me ne importi tanto di star a fare polemiche sterili con lei sulla vetustà del video, sul fatto che sul sito i video siano embedded e non linkati su Youtube. Piuttosto mi interessa il suo anelito a dare lo spunto a noi incliti analfabeti per elevare il nostro livello di sapere attraverso la ricerca. Molto modestamente le faccio presente che sarebbe più didatticamente corretto come esercizio per stimolare il libero arbitrio e la ricerca del Sapere mettere nell'articolo il solo link al sito (Bandakadabra.org in questo specifico caso) e lasciare il viaggio iniziatico a chi desidera intraprenderlo.
    Altrimenti questo é un libero arbitrio un pò sotto condizionale, tipo quello che contraddistingue Grillo e i cinquestelle. E nessuno di noi due ama questo genere di libertà di coscienza e pensiero...

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    Risposte
    1. Ma lo sa che c'è? Lei è un pistino, però mi è simpatico. Uno che impiega tanto tempo per replicare, con una buona dose di ironia e senza svaccare, merita stima. Va bene così. Comunque non questionavo sull'errore di battitura: il fatto è che Willie Peyote si fa chiamare Willie Peyote, non Willie "il" Peyote. Buona sera

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    2. Dato che anche lei mi é sempre stato fondamentalmente simpatico, anche per me va bene così, tra pistini ci si deve rispettare.
      Proporrei a questo punto di trovare un accordo sul nome del rapper che, evidentemente, per cause freudiane di rimozione non riesco proprio a scrivere correttamente...
      Le va bene se lo chiamo Wile E. Peyote in onore del cartone Warner?
      Buona serata anche a lei.

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