Passa ai contenuti principali

SOTTODICIOTTO: I VINCITORI

Ricevo e volentieri pubblico:

Visionati i 117 titoli in gara nelle tre sezioni competitive riservate alle scuole, le rispettive giurie di Sottodiciotto Festival hanno attribuito i seguenti riconoscimenti: 

 

(Premi Città di Torino – Sottodiciotto Film Festival & Campus):

 

Il I PREMIO del Concorso nazionale Scuole secondarie di II grado a: 
V+M. Vita + morte, a due passi dalla scuola, realizzato dagli alunni della Scuola secondaria di II grado dell'ITIS “Alessandro Volta” di Napoli, coordinati da Mena Solipano di Arci Movie

 

La giuria ha deciso di assegnare anche la menzione Smemoranda al film:

Voci, realizzato dagli studenti del Liceo artistico musicale coreutico “Felice Casorati” di Novara, coordinati da Gloria Spozio

 

Il I PREMIO del Concorso nazionale Scuole Secondarie di I grado a:

A mare, realizzato dagli studenti della Scuola secondaria di I grado dell'IC "Zingarelli" di Bari, coordinati dalla docente Patrizia Sollecito

 

La giuria ha deciso di assegnare anche una menzione speciale al film:

La trota blu, realizzato dalla Scuola secondaria di I grado dell'IC "P. Carmine" di Cannero Riviera (VB), coordinati dalla docente Giuliana Giaparize

 

Il I PREMIO del Concorso nazionale Scuole dell’infanzia e primarie a:

I 4 amici del bosco, realizzato dai bambini della Scuola dell’infanzia “Carini” di Botticino Sera (BS), coordinati dalle maestre Barbara Bracali e Roberta Portesi

               

(Altri premi):

 

Il PREMIO CINEMAMBIENTE del Concorso nazionale Scuole secondarie di II grado al film:

La rivincita della natura, realizzato dagli alunni della Scuola secondaria di II grado dell'Itsos “Albe Steiner” di Milano, coordinati dal docente Mario Garofalo 

 

Il PREMIO UNICEF del Concorso nazionale Scuole secondarie di I grado al film:

Arco-Basilio, il futuro è colore, realizzato dalla Scuola secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo “Federico Fellini” di Roma, coordinati dalla docente Anna Schettino

 

Il PREMIO CINEMAMBIENTE del Concorso nazionale Scuole secondarie di I grado al film:

Cambiamenti climatici, realizzato dagli alunni della Scuola secondaria di I grado “Caprin” di Trieste, coordinati dal docente Dario Gasparo

 

Il PREMIO UNICEF del Concorso nazionale Scuole dell’infanzia e primarie al film:

In cammino verso il futuro, realizzato dai bambini della Scuola primaria “Don Milani” di Bra, coordinati dalla maestra Matilde Donfrancesco

 

Il PREMIO CINEMAMBIENTE del Concorso nazionale Scuole dell’infanzia e primarie al film:

Solo vetro, realizzato dai bambini della Scuola primaria “Rodari” di Verbania Torchiedo (VB), coordinati dalla maestra Nives Cerutti

 

Il PREMIO CIAS (Coordinamento Italiano Audiovisivi a Scuola) per il miglior percorso di ricerca nell’ambito del Concorso nazionale Scuole secondarie di II grado a:

Fratello bancomat, realizzato dai ragazzi dell'Istituto Superiore "A. Rizza" di Siracusa, coordinati dal docente Sebastiano Monieri

 

La giuria ha deciso di assegnare anche una menzione speciale al film:

Un ottico - Progetto cantautori nelle scuole, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Statale di Imperia, coordinati dalla docente Asia Gandoglia

 

Il PREMIO CIAS (Coordinamento Italiano Audiovisivi a Scuola) per il miglior percorso di ricerca nell’ambito del Concorso nazionale Scuole secondarie di I grado a:

Cambiamenti climatici, realizzato dai ragazzi della Scuola secondaria di I grado "Caprin" di Trieste, coordinati dal docente Dario Gasparo    

 

La giuria ha deciso di assegnare anche una menzione speciale al film:

Piccolo dizionario per animali poliglotti, realizzato dai ragazzi della Scuola secondaria di I grado "G. Alessandrini" di Civezzano (TN), coordinati dal docente Francesco Izzo.

 

Il PREMIO CIAS (Coordinamento Italiano Audiovisivi a Scuola) per il miglior percorso di ricerca nell’ambito del Concorso nazionale Scuole dell’infanzia e primarie a:

Il concerto delle stoviglie, realizzato dai bambini della Scuola dell'infanzia paritaria "Maria Immacolata" di Roncaglia - Ponte San Nicolò (PD), coordinati dalla maestra Barbara Cognolato 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...