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LAVORATORI DELLA CULTURA: CIRIO E POGGIO INCONTRANO IL COORDINAMENTO

L'incontro fra Poggio e Cirio (seconda e terzo da sin.) e il Coordinamento 
Ieri pomeriggio Cirio e Poggio hanno incontrato i rappresentanti del Coordinamento piemontese dei lavoratori del mondo della cultura (creato ai primi di marzo per il riconoscimento dei diritti e delle tutele di ogni professione dello spettacolo), per discuteresui provvedimenti necessaria a fronteggiare l’emergenza covid.
Ecco il testo del comunicato diffuso dall'ufficio stampa della Regione al termine dell'incontro.

Il Coordinamento ha raccolto istanze di migliaia di lavoratrici e lavoratori della cultura, mettendo in moto un network “professioni dello spettacolo in emergenza continua”.
In questo primo incontro è stato chiesto un supporto alla Regione per portare al governo nazionale la necessità di riconoscere anche ai lavoratori dello spettacolo intermittenti status, tutele e contratti stabili.
L’associazionismo culturale rappresenta il 68% della cultura piemontese. La riapertura degli spazi culturali non dà purtroppo garanzie al settore di una ripresa e un recupero nell’immediato, mettendo così a rischio una fetta importante del fatturato del nostro Paese.
Tra i temi affrontati nell’incontro in Regione la rimodulazione o detrazione dell’Irap, l’estensione del Bonus Piemonte ai lavoratori del settore e un fondo per affrontare il futuro fino alla fine dell’emergenza.
Altro tema segnalato la difficoltà, a livello nazionale, di accesso ai contributi pubblici.
“Ci faremo portavoce in Conferenza delle Regioni delle istanze di uno dei settori più colpiti dalle conseguenze del coronavirus - commenta il presidente Cirio -. In Piemonte stiamo lavorando affinché gli eventi in programma nei prossimi mesi possano svolgersi in sicurezza, ma è indubbio che anche se la nostra regione e l’Italia sono ripartite i lavoratori degli eventi culturali e dello spettacolo sono tra quelli che hanno minore certezza per il loro futuro ed è per noi fondamentale ricostruire e garantire queste certezze lavorando insieme”.
Anche l’assessore Poggio ha espresso la propria vicinanza alle categorie più deboli e fragili del mondo culturale. “La cultura - ha detto - è fatta anche di piccoli soggetti che con il loro apporto sostengono tutto il sistema culturale di eccellenza. Bisogna lavorare per ottenere a livello ministeriale il riconoscimento degli operatori dello spettacolo come un vero e proprio lavoro, fatto di garanzie e di tutele. Ora però l’importante è agire con decisione e in concertazione con le parti interessate garantendo la loro ripresa e soprattuto assicurandone le dovute tutele”.

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