Passa ai contenuti principali

IL CORTO VA DI FRETTA: DOMANI TOO SHORT TO WAIT E' ON LINE

Ripartono i cinefestival, ancora on line a un anno esatto dall'inizio della pandemia. Lo scorso febbraio, alla vigilia del primo lockdown, il Glocal Film Festival diretto da Gabriele Diverio era ancora riuscito ad andare in sala con TooShort To Wait, che abitualmente anticipa il festival di marzo mostrando i cortometraggi iscritti al concorso Spazio Piemonte. Stavolta anche Too Short To Wait, per non perdere l'appuntamento con il suo pubblico, deve rassegnarsi alla dimensione virtuale: da domani, 11 febbraio, e fino a domenica 14, sarà in diretta sulla pagina Facebook PiemonteMovieGlocalNetwork con 4 talk con ospiti che proseguono idealmente il ciclo "Corsi Corti. Piccole Storie di Cinema", le masterclass brevi che hanno caratterizzato la rassegna negli ultimi 6 anni. Ogni sera alle 21, professionisti del settore e operatori culturali si avvicenderanno on air insieme ai curatori di Spazio Piemonte Chiara Pellegrini, Roberta Pozza e Dario Cerbone. Giovedì 11 si parte esplorando le varie professioni che stanno dietro alla realizzazione del film con quattro rappresentanti dell’ampio comparto delle maestranze piemontesi, venerdì 12 si continua addentrandosi nel doppiaggio con O.D.S. Operatori Doppiaggio e Spettacolo, mentre sabato 13 sarà la volta del Torino Short Film Market che in poche edizioni è diventato un evento industry del corto di riferimento nazionale e domenica 14 si chiude con Seeyousound Music Film Festival per approfondire anche il formato breve per eccellenza del videoclip.
Ad ogni appuntamento saranno svelati alcuni dei cortometraggi selezionati tra i 106 iscritti per entrare a far parte del programma del Glocal (11-16 marzo) come finalisti della sezione Spazio Piemonte.
Le dirette si terranno dagli spazi dell’Associazione Piemonte Movie, organizzatrice del Glocal Film Festival, e il pubblico potrà seguire le talk dalle vetrine di via Miglietti 20. Lo staff dell’Associazione si assicurerà che all’esterno venga rispettato l’obbligo di distanziamento e l’uso della mascherina.
Il 19 febbraio, con le proiezioni sulla piattaforma dedicata PlaySys, comincia invece Seeyousound, che fu il primo festival torinese a pagare dazio all'emergenza covid, venendo interrotto dal lockdown dopo appena tre giorni di programmazione. Nei prossimi giorni sul sito del Festival e su PlaySys sarà possibile acquistare i biglietti virtuali per le proiezioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...