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RITORNO AL CIRCOLO

Il momento di tornare in presenza è arrivato anche per il Circolo dei Lettori, che non ha mai sospeso l'attività sul web. La sede di via Bogino 9 riapre lunedì 17 maggio, nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti. Gli incontri si svolgeranno in Sala Grande, i posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria (chiamando +39 011 8904401 o scrivendo, specificando nominativi dei partecipanti e un recapito telefonico, a info@circololettori.it). Le sale del Circolo saranno a disposizione del pubblico per studio e lettura dalle 9.30 alle 15.30. Nell'area bar sono in corso lavori di rinnovamento.
Riapre i battenti anche il Circolo della musica (già Maison Musique, via Rosta 23, Rivoli). Nel rispetto delle normative vigenti, l'apertura porte è fissata per le 19 e la fine concerti alle 21.30, un punto ristoro con drink e la possibiltà di approfittare di un aperitivo / cena sarà collocato nell'area esterna della sala concerti. I
Primo appuntamento venerdì 14 con i Perturbazione che, con il cantautore Alessandro Casalis, presentano dal vivo "(dis)amore", l'ottavo disco di studio, Seguiranno Gigi Giancursi venerdì 21 maggio, Moltheni e Daniele Celona giovedì 27 maggio, The Sleeping Tree venerdì 4 giugno e Pacifico giovedì 10 giugno.

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...