Passa ai contenuti principali

IL MAO CERCA UN DIRETTORE

Marco Guglielminotti Trivel è direttore del Mao dal novembre 2018, subentrato al dimissionario Biscione. Il suo mandato era scaduto a marzo 2020, ma considerata l'emergenza covid (e, presumo, anche l'imbarazzante situazione di Palazzo Madama, con il bando per il direttore che continuava a non arrivare) anziché lanciare una call sì è preferito prorogare Guglielminotti Trivel fino a dicembre del 2020 e quindi ri-prorogarlo fino al prossimo 30 giugno. Adesso l'emergenza covid sembra in via di superamento, e soprattutto Palazzo Madama ha finalmente un direttore: sicché la Fondazione Torino Musei provvede pure al negletto Mao, pubblicando il bando per la ricerca del nuovo direttore con incarico della durata di quattro anni e possibile prolungamento di un anno. Non è noto se Guglielminotti Trivel presenterà la sua candidatura.
Ecco il comunicato:
La Fondazione Torino Musei ha avviato una selezione non vincolante per il conferimento dell’incarico di direttore del Mao 
Museo d’Arte Orientale con il quale si intende sollecitare e raccogliere manifestazioni di interesse da parte di persone qualificate, in possesso dei requisiti richiesti.
Oltre a provvedere allo studio, alla cura, alla gestione e alla valorizzazione delle collezioni permanenti del Museo, il nuovo direttore è chiamato a elaborare una strategia che rafforzi il rapporto del Museo con il territorio e la Città di Torino e ne consolidi il posizionamento a livello nazionale e internazionale, a sviluppare un programma di esposizioni temporanee e a incrementare l’attività di fundraising, oltre a provvedere alla conduzione quotidiana del Museo e all’organizzazione del lavoro dello staff.
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 ora italiana del giorno 26 luglio 2021, attraverso il link https://iolavoronelpubblico.it/io/bandi/ftm_dmao
Per la fase di preselezione delle candidature pervenute, la Fondazione Torino Musei si avvale dei servizi di una società di consulenza specializzata.
Le candidature saranno valutate dalla Fondazione Torino Musei, con l’eventuale ausilio di una Commissione valutatrice esterna, nominata dal Consiglio Direttivo della Fondazione.
Il bando e tutte le informazioni sono disponibili sui siti https://www.fondazionetorinomusei.it e https://www.maotorino.it/it
Scarica il bando completo in italiano




Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...