Vittoria Poggio è l'ennesima vittima della "maledizione della cultura". Candidata alle elezioni amministrative di Alessandria e capolista del suo partito, la Lega, Vittoriona non è andata oltre le 163 preferenze, venendo così superata da altri quattro candidati del suo partito. Il quinto posto consentirà a Vittoriona di entrare in Consiglio comunale soltanto se al ballottaggio sarà eletto sindaco il rappresentante del centrodestra Gianfranco Cuttica di Nomaglio. Ancora una conferma dell'assioma per cui "la cultura non porta voti": regola non scritta che alla prova delle urne non manca di mietere vittime illustri - a prescindere da meriti e demeriti - fra gli assessori e i consiglieri che incentrano sulla cultura la loro azione politica.Vittoria Poggio
L'ANSiA della cultura torinese
Commenti
Posta un commento