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VEDI CARAVAGGIO E POI CHIUDI

Michelangelo Merisi da Caravaggio, "S. Giovanni Battista", 1604

Date retta: cogliete l'attimo fuggente. Il "San Giovanni Battista" di Caravaggio esposto da oggi alla Galleria Sabauda, in prestito dalle Gallerie Nazionali di Roma, andate a vederlo subito. Del doman non v'è certezza, è molto probabile che la settimana prossima torniamo in arancione e allora ciao musei: si chiude di nuovo, neanche un mese dopo la sospirata riapertura, e chissà fino a quando. Quindi datevi una mossa (senza assembrarvi, per carità, altrimenti non ne usciamo più) considerato che in Piemonte opere di Caravaggio non ce ne sono, e anche in prestito ne arrivano ben di rado, un po' per malasorte e un po' perché siamo dei fessacchiotti (vedi il precedente del "Martirio di Sant'Orsola").
La prospettiva di ritrovarci ancora una volta con i musei chiusi, proprio mentre qualcuno già sperava nella riapertura di cinema e teatri, è purtroppo realistica. Tant'è vero che, fiutata la mala parata, i previdenti boys & girls del Museo Egizio hanno prudentemente rinviato la presentazione - prevista per domani - della prossima mostra "Nel laboratorio dello studioso", nonché l'inaugurazione delle due nuove sale espositive, ripiegando saggiamente su un tour virtule delle medesime. Quello, almeno, non ce lo toglie nessuno.

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