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INTESA VUOLE INVESTIRE SUL MUSEO DEL CINEMA: MA SOLO SE HA UN PROGETTO

Michele Coppola di Intesa San Paolo
La banca Intesa San Paolo ha in programma un importante investimento - si parla di milioni - sull'attività museale a Torino. 
Intesa ha un settore dedicato alle attività culturali, affidato a Michele Coppola, ex assessore alla Cultura della giunta Cota. Coppola tra l'altro gestisce le Gallerie d'Italia, il polo museale proprietà della banca che ha sedi espositive in diverse città. A Torino, però, Intesa non sarà presente con un museo proprio: pare per non pestare i piedi al grande progetto delle Ogr che viene portato avanti dalla Fondazione Crt. Questione di buoni rapporti interbancari.
Quindi a Torino Intesa San Paolo investirà su realtà museali già esistenti: e ha deciso di puntare sui settori del cinema e della fotografia. Ovviamente il primo beneficiario dell'intervento milionario sarà il Museo del Cinema, al quale Intesa ha già chiesto di presentare un grande e innovativo progetto da finanziare.
La domanda delle cento pistole è se il Museo del Cinema, nelle attuali condizioni e con la governance (o non governance) che si ritrova, sia in grado di formulare in tempi ragionevoli un grande e innovativo progetto. O anche soltanto un progettino della mutua.

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