Passa ai contenuti principali

FESTIVAL DELLE COLLINE: VIA COL VENTO ALL'ASTRA

Una scena di "Francamente me ne infischio" (foto Brunella Giolivo)
Domani, domenica 1° giugno, comincia il Festival delle Colline Torinesi. L'inaugurazione è affidata ad Antonio Latella, che a partire dalle 15 mette in scena al teatro Astra (via Rosalino Pilo 6) le cinque parti del suo Francamente me ne infischio: Twins, Atlanta, Black, Match e Tara, liberamente ispirate all’America di Rossella O’Hara.

Una maratona teatrale dalle 15 a sera inoltrata, con intervalli durante i quali gli spettatori potranno usufruire di un buffet ispirato a Via col vento, e che racconterà dell’America del conflitto tra bianchi e neri, offrendo spunti per riflettere su quanto è successo in Europa nel secolo successivo. Al termine dello spettacolo ci sarà “mezz’ora con” Antonio Latella e la compagnia, incontro curato da Laura Bevione.

Da lunedì 2 giugno, e fino al 19, per le vie di Torino, Renato Cuocolo e Roberta Bosetti proporranno il nuovo spettacolo The Walk sul camminare, ricordare, narrare, creato appositamente e realizzato non in una casa, come nelle sue abitudini, ma in giro per la città, alla ricerca di un amico scomparso.
Martedì 3 giugno, alla Scuola Holden, Luciana Maniaci e Francesco D'Amore saranno i protagonisti della mise en espace, curata da Sergio Ariotti, di Elevator/Ascensore di Gabriel Pintilei, nell’ambito del progetto Fabulamundi. Grazie al progetto europeo sugli scrittori europei di teatro Fabulamundi, gli allievi della Scuola Holden seguono un workshop con l’autore romeno Gabriel Pintilei. Sergio Ariotti cura la mise en espace del suo testo Elevator, da cui è stato anche tratto un film di George Dorobanu, martedì 3 giugno alla Scuola Holden con l’interpretazione di Francesco d’Amore e Luciana Maniaci: due giovanissimi rimangono intrappolati in un ascensore e nessuno viene a salvarli, finiranno con l’immaginare molte tappe della loro vita futura.
Il Festival proseguirà fino al 22 giugno con un cartellone che prevede 28 spettacoli per 59 recite in 12 spazi.



Gli spazi del Festival

Torino - Teatro Astra, Teatro Carignano, Teatro Gobetti, Casa Teatro Ragazzi, Scuola Holden, Fondazione Merz, Tempio Valdese, Reale Società Ginnastica, Superbudda, Le vie del centro storico

Moncalieri - Fonderie Limone

Pecetto Torinese - Chiesa dei Battù



Biglietti  - Interi € 15,00 Ridotti € 10,00



Spettacoli ad ingresso gratuito

Elevator, Die Unsicherheit der Sachlage, Luft aus Stein

prenotazione consigliata al numero 01119740291 o info@festivaldellecolline.it

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...