Passa ai contenuti principali

TORINO PORTA BENE A VIRUNGA

"Virunga" ha vinto CinemAmbiente 2014, ora punta all'Oscar
A proposito di festival cinematografici torinesi: la corsa all'Oscar di quest'anno conferma che Torino ha buon gusto e vista lunga. E' di oggi il successo di "Virunga" di Orlando von Einsiedel, vincitore quest'anno di CinemAmbiente nella sezione principale, quella dei documentari internazionali. Adesso "Virunga" è entrato nella shortlist dei quindici titoli tra i quali verranno scelte le 5 nomination all'Oscar per il miglior documentario. Ricordo inoltre che "Der Kreis" di Stefan Haupt, trionfatore dell'ultimo Tglff - Torino Gay & Lesbian Film Festival, rappresenta la Svizzera agli Oscar nella categoria "Miglior film in lingua straniera".
Insomma, Torino porta bene.Vi ricordo soltanto "I soliti sospetti", che nel 1995 venne presentato in anteprima italiana, fuori concorso, all'allora Cinema Giovani, e poi vinse due Oscar, per la migliore sceneggiatura originale e per il miglior attore non protagonista (Kevin Spacey).  Lo score migliore mi pare comunque quello di "Un gelido inverno" (Winter's Bone) di Debra Granik: quattro premi al Tff 2010 (compreso quello per il miglior film) seguiti da quattro nomination agli Oscar 2011: miglior film, miglior attrice (Jennifer Lawrence), miglior attore non protagonista (John Hawkes) e miglior sceneggiatura non originale. E anche quest'anno abbiamo premiato un Probabile Oscar: Eddie Redmayne, vincitore del Premio Maserati come migliore attore emergente con "The Theory of Everything", è un serio candidato nella corsa alla statuetta.
Eddie Redmayne ha ritirato il Premio Maserati/Torino come miglior attore emergente prima della proiezione di “The Theory of Everything”, di James Marsh (The King), film nel quale interpreta il fisico e cosmologo Stephen Hawking. - See more at: http://www.artslife.com/2014/12/02/torino-film-festival-il-migliore-in-italia/#sthash.VVrLg8T5.dpuf
Eddie Redmayne ha ritirato il Premio Maserati/Torino come miglior attore emergente prima della proiezione di “The Theory of Everything”, di James Marsh (The King), film nel quale interpreta il fisico e cosmologo Stephen Hawking. - See more at: http://www.artslife.com/2014/12/02/torino-film-festival-il-migliore-in-italia/#sthash.VVrLg8T5.dpuf

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...