Passa ai contenuti principali

PAGELLA NON SOLO ROCK, C'E' TEMPO FINO AL 18

È prorogato a sabato 18 febbraio il termine per iscriversi a Pagella Non Solo Rock. Il concorso è aperto a gruppi musicali che propongono brani propri di qualsiasi genere. I componenti non devono aver compiuto i 23 anni d’età all’atto dell’iscrizione e almeno un musicista deve frequentare le scuole superiori di Torino o Città Metropolitana.
La sezione Fuori Concorso è dedicata alle esibizioni di solisti e ai gruppi che propongono Cover / Tribute Band / Classica composti da ragazzi/e under 23 non necessariamente frequentanti le scuole superiori (ad es. universitari, lavoratori). Sono escluse le band che hanno vinto un’edizione precedente di Pagella Non Solo Rock.
L'iscrizione a Pagella Non Solo Rock 2017 è gratuita e avviene con la compilazione del modulo scaricabile da www.comune.torino.it/infogio/pagerock/regolamento.htm
Il modulo d'iscrizione compilato e firmato deve essere inviato con e-mail entrosabato 18 febbraio pagella.rock@comune.torino.it.

Da marzo a maggio si svolgeranno i concerti di selezione presso alcuni locali di Torino; l’elenco dei locali e delle date sarà al più presto disponibile su www.comune.torino.it/infogio/pagerock. Le performance live avranno ciascuna una durata massima di 20 minuti.
La giuria, composta da musicisti, critici ed esperti del settore, selezionerà i migliori 5 gruppi che accederanno alla finale che si volgerà entro la fine di maggio a cui si aggiungerà la band più votata dal pubblico.
I concorrenti della sezione Fuori Concorso si esibiranno alle stesse condizioni dei gruppi in concorso e saranno inseriti in una apposita graduatoria e il primo classificato potrà esibirsi nuovamente durante la serata conclusiva.
Info: tel. 01101124740

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...