Passa ai contenuti principali

MARTHA COOPER IN MOSTRA & LIVE

Pomeriggio con il Professor Balthazar a Sottodiciotto
Sottodiciotto prosegue il suo cammino, e domani, mercoledì 21, ha una protagonista speciale in Martha Cooper, ospite a Torino in occasione della mostra di sue fotografie organizzata dal Festival. La fotografa del movimento hip hop e della street art sarà a Camera
alle ore 18.30 per un brindisi e un incontro con il pubblico in visita all’esposizione. Articolata in tre sedi e concepita come un percorso che segue un’evoluzione artistica e temporale, la mostra Martha Cooper: On the Street sarà visibile alla Project Room di Camera fino all’8 aprile, al Cortile e alla Sala Athenaeum del Rettorato dell’Università fino al 5 aprile.
Le proiezioni del Festival si apriranno nel pomeriggio all’Auditorium multimediale Guido Quazza con "France - Quasi un autoritratto" (alle 16). Diretto da Ilaria Pezone, il film è un mediometraggio in cui Francesco Ballo, docente di Storia del cinema e del video all'Accademia di Belle Arti di Brera, cinefilo accanito, filmmaker, saggista, si racconta alla macchina da presa, guidando lo spettatore attraverso il suo mondo. La proiezione sarà presentata da Francesco Ballo, dalla regista Ilaria Pezone e dallo sceneggiatore del film Gabriele Gimmelli.
Nel tardo pomeriggio, il Festival presenta “Eureka! Le invenzioni del professor Balthazar”, secondo appuntamento il personaggio nato dalla fantasia di Zlatko Grgić, esponente di spicco della leggendaria Scuola di Zagabria. Sottodiciotto & Campus propone un’altra selezione di episodi della storica serie animata (alle 18, al Cinema Massimo 3) nella recente versione restaurata del 2011 a cura di Predrag Radanović.
Strettamente legato alla retrospettiva proposta quest’anno dal Festival è l’appuntamento del ciclo “Wikicampus” dedicato a “Cinema e cultura hip hop: storie e contaminazioni” (alle 17.30, al Circolo dei lettori). All’incontro interverranno Luca Gricinella, autore dell’unico saggio italiano dedicato all’argomento ("Cinema in rima. La messa in scena del rap"), il critico musicale Paolone aka Ferrari e Nicola “DeeMo” Peressoni, nome storico della cultura hip hop in Italia. Modererà Riccardo Fassone, docente di Storia e teoria delle forme videoludiche all’Università di Torino.
In serata, la retrospettiva “Hip Hop Drops” presenta "8 Mile" (alle 20 al Massimo 3), di Curtis Hanson, biopic sugli inizi di Eminem. La proiezione sarà presentata da Nicola “DeeMo” Peressoni.
Ancora in serata, nell’anno delle rievocazioni per il cinquantenario del ’68, Sottodiciotto & Campus, con il concomitante Festival delle culture slave Slavika di Torino, dedica un omaggio al regista Jan Němec, a due anni dalla morte, organizzato in collaborazione con la casa editrice Miraggi e sostenuto dal Centro Culturale Ceco di Milano: in programma il film più famoso del regista, "O slavnosti a hostech" (Della festa e degli invitati, del 1966, alle 21, al Massimo 2). A seguire, verrà proiettato lo storico "Oratorium pro Prahu" (Oratorio per Praga), il film girato da Němec per le strade della sua città il 21 agosto 1968, quando la capitale cecoslovacca si risvegliò invasa dai carrarmati sovietici. Il negativo, portato fortunosamente a Vienna il giorno seguente. La serata sarà introdotta da Alessandro de Vito, editore e traduttore del romanzo di Jan Němec Volevo Uccidere J.L. Godard.
In seconda serata, un altro titolo della rassegna cinematografica dedicata all’hip hop: "Scratch" (alle 22 al Massimo 3) di Doug Pray.
Ancora in seconda serata, Il Festival propone "Sottodiciotto & Campus Special Street Dance Show Battle”, spettacolare appuntamento “dal vivo” con una delle espressioni fondamentali della cultura hip hop. Ideato appositamente per il Festival dalla pluripremiata crew di street dancer Double Struggle, l’evento vedrà giovani ballerini, tra i più promettenti del panorama nazionale, sfidarsi in un battle dimostrativo (alle 23, all’Universal Hip Hop Museum). La gara si concluderà con un party, cui parteciperanno i ballerini e il pubblico del Festival.
Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...