Passa ai contenuti principali

GRU VILLAGE: SI AGGIUNGE PELU', ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO

Piero Pelù al Gru Village Festival il 14 luglio
Ricevo e volentieri pubblico:

Alla line up già annunciata si sono aggiunti due spettacoli a disegnare la line up del GruVillage 105 Music Festival. Il 14 luglio arriverà Piero Pelù, che canterà sia i brani storici dei Litfiba sia quelli della sua carriera da solistar. Nuova data anche quella del 27 luglio, quando il festival ospiterà la prima data del tour di Lorenzo Fragola.
Questi gli altri concerti dell'estate 2018
Il 18 giugno serata inaugurale con “Party Up” firmato da Radio 105, animato dagli amatissimiYlenia, Mitch e Pizza dal programma “Tutto Esaurito”. Special Guest Fabio Rovazzi.
Il 21 giugno protagonista la Pfm; il 28 giugno gospel con il Sunshine Gospel Choir; il 29 giugno il rapper Gué Pequeno; il 4 luglio saliranno l'acid jazz degli inglesi Incognito. Il 10 luglio arriverà al Festival Riki. Altro livello il 17 luglio con Francesco De Gregori per una ripresa del tour invernale che ha toccato anche gli Stati Uniti. Il 19 luglio il superdj francese Bob Sinclair; il 20 luglio riemerge un monumento dello ska, i Madness, con l'unica data nel Nord Italia.

Il 21 luglio arriva Gianni Morandi, il 22 Gianna Nannini; il 23 luglio Fabrizio Moro. Gran finale il 28 luglio con l'Orchestra Popolare della Notte della Taranta. 
Il Festival si tiene nell'Arena esterna del Centro Commerciale Le Gru in via Crea a Grugliasco. Ticketing e prevendite sul circuito TicketOne online e punti vendita con diritti di prevendita e commissioni variabili a seconda dei rivenditori. Biglietteria ufficiale al BoxInfo di Le Gru con diritti di prevendita (senza commissioni) tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Casse del GruVillage solo durante i giorni di apertura del festival.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...