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IL BILANCIO DI MITO

Consueto bilancio per MiTo: la dodicesima edizione del festival (ma soprattutto quarantunesima di Settembre Musica) è durata 17 giorni, dal 3 al 19 settembre e ha richiamato in totale 73 mila spettatori tra Torino e Milano, con 125 concerti.
La durata del festival continua a ridursi: i giorni furono 19 nel 2017 (con 140 concerti e 82 mila spettatori) e 21 nel 2016 (con 160 concerti e 99.600 spettatori).
Le presenze medie giornaliere quest'anno sono lievemente calate: sono state (sempre tra Torino e Milano) circa 4294, contro le 4315 del 2017. La media per concerto è di 584 spettatori (i sold out sono stati 55), in pratica quella del 2017 (585 spettatori ma con 76 sold out, cioé 4 al giorno). Bisogna sottilineare che quest'anno non erano in programma concerti di piazza.
Per questa edizione il contributo al festival dichiarato dal Comune di Torino è stato di un milione (su un totale di 4 milioni), in crescita rispetto sia al 2017 (750 mila euro), sia all'ultimo anno di Fassino, il 2016 (900 mila euro). Quest'anno, per la prima volta, MiTo ha ottenuto un contributo ministeriale dal Fus, il Fondo Unico per lo Spettacolo, di 195 mila euro.

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