Passa ai contenuti principali

DE GREGORI E MODENA CITY RAMBLERS A TAVAGNASCO ROCK

Francesco De Gregori sabato 2 maggio a Tavagnasco Rock
E' ufficiale il programma della ventiseiesima edizione di Tavagnasco Rock: nei due fine settimana tra il 1° e il 9 maggio  sul palco del Palatenda della cittadina tra Piemonte e Val d'Aosta, saliranno, insieme con le giovani band selezionate con un concorso, diversi nomi di spicco: venerdì 1 maggio aprono i Truzzi Broders seguiti dagli All Becks. Sabato 2 maggio il big event del Festival, con Francesco de Gregori. Venerdì 8 maggio tornano per la terza volta a Tavagnasco i Modena City Ramblers. Infine, sabato 9 maggio, il concerto dei Queenmania con Katia Ricciarelli. 

La prima serata è ad ingresso libero, mentre i biglietti per Francesco de Gregori, Modena City Ramblers, Queen Mania & Katia Ricciarelli costano rispettivamente 23, 13 e 15 euro (più diritti di prevendita, riduzione per i minorenni). L'abbonamento completo costa 40 euro e i biglietti si possono acquistare attraverso il circuito TicketOne, sul sito www.ticketone.it/.

I concerti si svolgeranno nel Palatenda in Zona Verney a Tavagnasco (To) dalle ore 21.



Info: E-mail: tavarock@teletu.it - Associazione Spazio Futuro: 345 6195860
 
Prevendite:


Online: già attiva la vendita su ticketone per tutte le serate!

Bonifico Bancario: Iban IT48W02008 31040 000002460908 Associazione Spazio Futuro, Unicredit Settimo Vittone indicando Nome e Cognome, data del concerto e numero biglietti acquistati


Prevendite fisiche:

Aosta: Musica e Ricordi 016540086, Café Girrès, Via Clavalité

Biella: Paper Moon 0154053395
 
Ivrea: Discoccasione 012548415

Castellamonte: Pat Record 0124513748
Tavagnasco: Bar Madagascar

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...