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E' UFFICIALE: AL SALONE CI SARA' IL BOOK FORUM

Adesso è ufficiale: al Salone del Libro 2016 ci sarà l’International Book Forum (Ibf). L’annuncio lo ha dato oggi la presidente Giovanna Milella, insieme all’assessore Parigi, nel corso dell’audizione presso la Commissione Cultura della Regione.
La quindicesima edizione dell’Ibf - la business area del Salone Internazionale del Libro dedicata allo scambio di diritti editoriali per la traduzione – si terrà da giovedì 12 a sabato 14 maggio al Centro Congressi Lingotto. 
In piena spending review, si era ipotizzato che l'Ibf non si facesse, Alla presentazione del Salone 2016, la Milella non ne aveva accennato, e interpellata sul destino dell'iniziativa era sembrata piuttosto sconcertata. Non ho capito se non conoscesse bene l'argomento, o fosse incerta sulle possibilità di trovare i fondi, Comunque i benedetti fondi (circa 140 mila euro) sono saltati fuori, "L'individuazione delle risorse necessarie alla copertura economica dell’iniziativa è stata assicurata dalla Regione Piemonte", è la dichiarazione ufficiale. L’Ice, l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, ha manifestato dal proprio canto l’interesse a sostenere il soggiorno degli operatori esteri a Torino.
Il Forum degli Editori piemontesi - che riunisce editori aderenti ad Aie, Cna Editoria, Fidare e Comitato Editori Piemontesi e ha come portavoce Walter Martiny – ha incontrato nel pomeriggio presso la Fondazione per il Libro la Milella e Ferrero, con l’obiettivo di organizzare la propria partecipazione al XXIX Salone e la migliore valorizzazione delle proposte culturali della piccola editoria.
A sostegno del Salone, e in particolare dell’Ibf, nei giorni scorsi oltre cento fra editori, distributori, agenti letterari, associazioni professionali e della società civile hanno firmato un appello a Istituzioni, Fondazioni bancarie, sponsor e privati. L’iniziativa, partita da un’idea di Gaspare Bona di Instar Libri e Blu Edizioni e da Daniela Di Sora di Voland, ha avuto un grande richiamo anche sui social, grazie all’hashtag #editorimeraviglia, e ha registrato l’appoggio di numerosissimi operatori stranieri, con firme provenienti da Francia, Germania, Stati Uniti, Serbia, Turchia, Gran Bretagna, Olanda.

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