Passa ai contenuti principali

UNA FONDAZIONE TARGATA LAVAZZA

Ricevo e volentieri pubblico:
Nasce a Torino - su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza - la
Fondazione Time2, con l'obiettivo di generare impatto sociale, sostenendo iniziative di innovazione, sviluppo sostenibile e inclusione con particolare attenzione alla capacità di rispondere ai bisogni sociali emergenti con progetti innovativi, alle difficoltà delle persone vulnerabili e agli interventi verso le aree interne e la montagna del Piemonte.
Il direttore della Fondazione Time2 è Samuele Pigoni, con la consulenza strategica di Elisa Rosso - esperta di innovazione e impatto sociale - ed il supporto progettuale di Chiara Basile.
Lunedì 1 giugno sarà aperto il primo bando della Fondazione: si intitola “Prossimi. Progetti per riattivare territori e comunità" ed è rivolto enti del Terzo Settore che operano in 229 comuni appartenenti alle zone montane della Città Metropolitana di Torino (Valli di Susa e Sangone, Pinerolese, Valli di Lanzo, Canavese occidentale e Eporediese).
Il bando vuole contribuire a iniziative rivolte a bambini e ragazzi; giovani e lavoratori precari; anziani e famiglie, in ambiti quali: educazione, aggregazione e sport; lavoro, nuove economie e autonomia; cultura, cittadinanza attiva e comunità. Particolare interesse è posto a progetti innovativi capaci tanto di valorizzare le reti esistenti e i soggetti attivi quanto di cogliere le opportunità di cambiamento, favorendo l'inclusione sociale, l’attrattività e lo sviluppo economico dei territori.
I progetti che saranno valutati idonei otterranno un contributo massimo fino a 20.000 euro, a copertura dell’80% del costo totale del progetto. La dotazione complessiva del bando è di un milione di euro. Il testo completo – con il relativo elenco dei 229 Comuni a cui si rivolge - sarà disponibile sul sito www.fondazionetime2.it

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...