Passa ai contenuti principali

RISTORI PER TEATRI E CONCERTI: 600 MILA EURO AL COLOSSEO

Il Colosseo è il più grande teatro privato cittadino

Qualche buona notizia, tanto per cambiare.
La Direzione Generale dello Spettacolo, con il decreto direttoriale n. 2007, ha disposto un contributo "extra-Fus" per un totale di 14 milioni a beneficio di 71 teatri privati italiani, una parte dei quali aderisce alla neonata Atip - Associazione Teatri Italiani Privati.
Tra i beneficiari ci sono anche tre teatri torinesi: Le Musichall, che riceverà 12.528 euro, il Baretti (9.357 euro) e soprattutto il Colosseo al quale sono stati assegnati, in base ai parametri previsti, 675.686 euro.
La misura rientra fra quelle adottate in favore del settore dello Spettacolo per fronteggiare l'emergenza covid: l'art. 89 decreto del 17 marzo 2020 convertito con la legge 24 aprile 2020 n. 27 aveva istituito due Fondi, uno di parte corrente e l'altro in conto capitale, per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo: 130 milioni di euro per il 2020 (poi diventati 335) da assegnare agli operatori dei settori, ivi inclusi artisti, autori, interpreti ed esecutori.
In seguito, l’articolo 1, comma 1, del DM 16 ottobre 2020 n. 467 ha destinato 5 milioni di euro ai gestori a carattere continuativo di una o più sale teatrali, insieme alla funzione di produzione di spettacolo dal vivo, di cui 4 milioni per integrare lo stanziamento di luglio in sostegno degli organismi di programmazione ovvero esercizio teatrale che avevano inoltrato richiesta di contributo.

Contributi per i concerti annullati

E' stato pubblicato anche il decreto direttoriale n. 1980 sui ristori al settore dei concerti di musica leggera. Nell'elenco dei beneficiari trovo due realtà torinesi. C'è intanto la Cooperativa Biancaneve, ovvero Hiroshima mon Amour, che a fronte di minori ricavi (causa chiusure) per oltre un milione di euro riceverà un contributo netto di 21 mila euro. 
Il secondo beneficiario dei ristori con sede a Torino è la società Dimensione Eventi: si tratta di una società che gestisce alcuni tour nazionali di spettacoli musicali e teatrali: per darvi l'idea, sono quelli che avrebbero portato lo show Van Gogh on Ice al PalaAlpitour, la cover band AbbaMania a Venaria, Branduardi e Bennato al Colosseo, Shel Shapiro e Maurizio Vandelli all'Alfieri. Per minori ricavi dichiarati di circa 2,2 milioni, Dimensione Eventi riceverà 52.400 euro.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL CINEMA CHE PIACE A MOLLICONE

Già al Regio, venerdì sera, l'occupazione delle poltrone d'onore raccontava i nuovi equilibrii: accanto a un rabbuiato Lo Russo sedevano ( nella foto da sinistra - beh, si fa per dire... - a destra ) Alberto Cirio, quindi il direttore del Tff Giulio Base (poltrona raramente occupata, lui stava sempre sul palco), più a destra ancora il fratello d'Italia Federico Mollicone, presidente della Commissione cultura della Camera, e infine Sergio Castellitto in quota amicale. Specchio del paese, la maggioranza cinematografica si accomoda al Torino Film Festival lanciando accorati appelli per salvare l'industria del cinema (Castellitto) e subito dopo impegnandosi a salvarla «ma con cognizione» (Mollicone). Intanto a Roma covano tagli al Fondo per il cinema mentre a Torino la giunta Cirio proclama la granitica volontà di «trasformare il Piemonte in uno dei principali poli cinematografi d'Europa». Nientemeno. Si mettessero d'accordo con se stessi: 'sto cinema lo voglion...