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IL CORAGGIO DI TEATRO RAGAZZI

Ieri e oggi: i poster di Cazzato, la copertina di Mybosswas
Post veloce veloce per la presentazione della stagione, stamattina, della Fondazione TRG, Teatro Ragazzi e Giovani. Quasi duecento spettacoli in programma (più 10% rispetto all'anno scorso), s'inorgoglisce il direttore artistico Graziano Melano; e bilancio in ordine, conferma il consigliere d'amministrazione Matteo Negrin che fa veci della presidente Corapi, assente per malattia. Il budget totale è sui due milioni, di cui circa metà da risorse proprie (sbigliettamento, vendita di spettacoli, corsi, affitto sale). Il buco del bilancio previsionale 2015 è stato colmato, precisa Negrin, e per il 2016 le prospettive sono buone. La direttrice finanziaria elenca: dal ministero arriveranno 386 mila euro (più 5% rispetto al 2014), dalla Regione 360 mila (meno 10% sul 2014), dal Comune non si sa ancora (l'anno passato ha dato 120 mila euro tramite Sistema Teatro e 38,6 mila tramite Iter per la stagione delle scuole). Poi ci sono le Fondazioni: si spera che Crt confermi i 15 mila euro del 2014, Compagnia di San Paolo ha confermato i 180 mila euro destinati agli spettacoli in tutto il Piemonte.
Il titolo della stagione 2015/2016 è "Il coraggio". In effetti ci vuole un bel coraggio per rinunciare alla linea grafica di Marco Cazzato che da anni dà l'impronta a Teatro Ragazzi, per sostituirla con quella, a mio avviso piuttosto anonima, sciorinata dall'agenzia Mybosswas. A Mybosswas la Fondazione ha affidato l'intero pacchetto dell'immagine, puntando soprattutto sui social, dove finora è stata assai debole.
Il cambio era nell'aria: quest'estate la Fondazione (pare la presidente Corapi in persona) aveva respinto il bozzetto di Cazzato per "Children's World", ricorrendo a una soluzione che è eufemistico definire "di fortuna".
Ho domandato lumi a Negrin: mi ha spiegato che "la presidente Corapi ha voluto una rottura netta con il passato, per segnare la novità del progetto. Compresa una grafica diversa".
Ah be', allora.

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