Eh beh, incombe il Salone del Libro e quindi mi sono attivato per procurarmi il relativo accredito stampa. Ok, ok, lo ammetto: il pass gratuito del Salone del Libro è un bieco privilegio dei giornalisti che, si sa, al Salone ci vanno per darsi alla deboscia, mica per lavorare. Nulla però è gratis a questo mondo, neppure un pass gratuito per il Salone del Libro: in verità lo paga in sangue, sudore e lacrime il coraggioso guerriero jedi che affronta la perigliosa procedura telematica d'accreditamento predisposta dall'Oscuro Signore degli Accrediti. (Una premessa metodologica: mi rendo conto che 'sta storia è terribilmente autoreferenziale, sai che gli importa ai non giornalisti dell'accredito stampa del Salone. Difatti la storia non la racconto sul giornale. Però il blog è una cosa personale, e a che mi servirebbe il blog se non scrivessi manco qui quanto mi ha esasperato il marchingegno degli accrediti del Salone? D'altronde, liberissimi tutti di non leggere, se gius...
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