Passa ai contenuti principali

UN MILIONE E MEZZO: APPLAUSI AI PROTAGONISTI

What good's permitting some prophet of doom? Life is a cabaret, old chum! So come to the cabaret!

Scusate se mi bullo: ma è con profonda e vibrante soddisfazione che annuncio che la notte scorsa GabosuTorino ha superato il traguardo di un milione e mezzo di visualizzazioni. Ben piccola cosa per un blog professionale (quale questo non è), ma una grande joia per un simpatico hobby senza pretese. Sono passati giusto tre anni dal 27 settembre 2013, quando ho iniziato seriamente (prima m'ero concesso uno sperimentale e breve cazzeggio) a registrare le disgrazie di questa sfortunata città; e poco più di cinque mesi da quando GabosuTorino ha toccato quota un milione.
In questo giorno di festa mi sento in dovere di ringraziare con tutto il cuore i veri artefici del risultato, ovvero i protagonisti del blog. In particolare - senza voler far torto alla schiera di grand commis, capi dei capi, sapientini, fafioché e vendifumo che si sono prodigati su questo palcoscenico - il grazie più sentito va ai pubblici amministratori locali, dai sindaci e presidenti agli assessori, fino all'ultimo dei consiglieri comunali e regionali, che con le loro pirotecniche trovate non hanno mai fatto mancare la materia prima al mio modesto avanspettacolo, regalando all'autore (e spero anche al pubblico) dolorosi spasmi gastrici e coliti nervose, ma anche momenti di autentico divertimento.
Avanti così. The show must go on.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...