Passa ai contenuti principali

IN 63 PER UN PUGNO DI EURO

Allora: ho verificato com'è andata la riunione di ieri al teatro Gobetti fra la Leon e le associazioni che hanno risposto al bando per i contributi alle attività culturali del 2016. Bando dello scorso aprile, opera dell'amministrazione Fassino che aveva poi preferito rimettere la decisione alla nuova giunta. 
La cifra totale messa a bando inizialmente era di 400 mila euro: in seguito, con i tagli operati prima da Fassino, e adesso anche da Appendino in fase di assestamento di bilancio, ne sono rimasti 325 mila. Al bando hanno aderito 98 associazioni; 63 sono state ammesse ai contributi. Entro il 10 dicembre si sapranno i nomi dei fortunati vincitori che si spartiranno il magro bottino. In media ci sono circa 5 mila euro per ciascuno. Non è che ci combini tanto...
Leon ha convenuto con le associazioni che il bando era troppo generico e mal congegnato: metteva assieme realtà assai diverse - dalle associazioni ricreative alle sportive, dai professionisti agli amatori - e attività disomogenee, dalle stagioni ai singoli eventi. Leon ha promesso che il bando per il 2017 sarà più specifico, e verrà pubblicato tempestivamente, già all'inizio dell'anno.
All'incontro erano presenti i dirigenti dell'assessorato alla Cultura Garbarini e De Biase.
Il clima era mesto. Tutti si rendono conto che i soldi sono pochi, e saranno sempre di meno.

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...