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CASSIANI: SOSTEGNO A CLUB TO CLUB E PARATISSIMA

Luca Cassiani
In seguito all'allarmante esito delle audizioni di Paratissima e Club to Club ieri in Commissione cultura, il presidente Luca Cassiani ha rilasciato una dichiarazione all'Ansa che pubblico qui:
(ANSA) - Occuparsi degli spazi della cultura "con una vera programmazione annuale delle iniziative da sostenere e promuovere, scongiurando così il rischio che manifestazioni come Paratissima e Club to Club possano scomparire o essere ridimensionate". Ad auspicarlo, al termine dell'audizione dei vertici delle due manifestazioni in Commissione cultura del Comune di Torino, è stato il presidente della Commissione, Luca Cassiani (Pd). "Questi gli eventi che, per il richiamo internazionale che hanno sull'arte - aggiunge - e sulle giovani generazioni, danno più lustro alla Città". Nel loro intervento, il coordinatore di Paratissima Damiano Aliprandi, e due dei fondatori di Club To Club, Sergio Ricciardone e Roberto Spallacci, hanno segnalato alcune criticità. Tra queste, in particolare, le risorse e gli spazi a disposizione, che, hanno detto, potrebbero mettere in dubbio il futuro stesso degli eventi. Ribadendo il "sostegno personale e della Commissione", Cassiani ha quindi annunciato di voler fissare un nuovo incontro "per riflettere insieme sul futuro delle manifestazioni a Torino".

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

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