Passa ai contenuti principali

CAVALLERIZZA: ADDIO ALLA RESIDENZA UNIVERSITARIA?

Non sono un sostenitore dell'occupazione della Cavallerizza. L'operazione mi suscita varie perplessità. Peraltro, anche i progetti del Comune mi suscitano varie perplessità. Insomma, non so se s'è capito che sono perplesso. Però ieri ho ricevuto un comunicato dell'assemblea Cavallerizza 14.45 (gli occupanti) che mi sembra non abbia avuto molta visibilità sui giornali di oggi. Tanto basta a convincermi che è utile pubblicare il comunicato sul blog, anche se non necessariamente ne convido spirito, tono e contenuti.

Apprendiamo dalle rappresentanze degli studenti universitari Si e Alterpolis che la parte di Cavallerizza corrispondente all'ex Zecca non sarà destinata a residenze universitarie come invece più volte dichiarato dall'assessore al Bilancio Passoni. Riportiamo un estratto del comunicato stampa che ci è pervenuto: "La notizia riguarda l’ipotesi, annunciata nella scorsa primavera, di realizzare una nuova residenza proprio accanto alla Verdi 15, presso l’ex Zecca, nel complesso della Cavallerizza: un’ipotesi grazie a cui la Città di Torino aveva spinto anche EDISU a sottoscrivere il protocollo d’intesa finalizzato alla vendita della Cavallerizza e che proprio per questo noi studenti avevamo contrastato con fermezza. Ora apprendiamo che questa ipotesi, avanzata inizialmente dall’Assessore Passoni, è stata definitivamente scartata perchè il valore di questo immobile sarebbe troppo elevato per pensare ad una concessione a favore di EDISU. Passoni torna dunque sui suoi passi e per l’ex Zecca si prospetta una “valorizzazione” esclusivamente privata, confermando la svendita e la probabile realizzazione di appartamenti di lusso.
L’ipotesi di un uso pubblico di questo immobile come residenza universitaria, proprio come temevamo sin da principio, non era altro che uno specchietto per le allodole: serviva solo all’Assessore Passoni per indorare la pillola del protocollo d’intesa con la solita retorica di 'Torino Città Universitaria'.
Questo passo indietro non fa che confermare quanto sosteniamo da tempo: le residenze universitarie per la Città di Torino solo solo un pretesto per legittimare operazioni politicamente ingiustificabili come la svendita della Cavallerizza o per promuovere nuovi interventi di trasformazione urbana".
Il comunicato integrale di Alterpolis SI-Studenti Indipendenti
https://alterpolistorino.wordpress.com/2015/10/22/residenze-universitarie-la-speculazione-avanza-con-la-farsa-dellascolto/ 

Aggiornamento: la risposta di Cassiani

Il presidente della Commissione cultura Luca Cassiani ha commentato questo post con un tweet: "Non addio. Semmai arrivederci a presto. Attendiamo bando ministero".

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...