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I VINCITORI DI SOTTODICIOTTO

Sottodiciotto Festival 2015 si chiude con la proclamazione dei vincitori del Concorso nazionale Scuole, riservato ai prodotti audiovisivi realizzati dalle scuole di ogni ordine e grado (dell’Infanzia e Primarie, Secondarie di I grado e Secondarie di II grado).
Tra i 154 titoli in gara nelle tre sezioni competitive riservate alle scuole, selezionati tra le oltre 350 opere pervenute da tutta Italia, sono stati attribuiti i seguenti riconoscimenti:
 
per le Scuole Secondarie di II grado
 
il I Premio a: Di tutto, il nulla - Secondo capitolo, realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico Statale E. Segrè, Marano di Napoli (NA)
 
il II Premio a: Lotta di classe, realizzato dagli studenti dell' I.T.I.S. Alessandro Volta, Napoli
  
il Premio Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte a: Il dipendente, realizzato dagli studenti dell' I.I.S. A. Avogadro, Torino
 
il Premio Torino 2015 Capitale Europea dello sport a: Speciale Ultras, realizzato dagli studenti dell'I.I.S. T. D'Oria, Ciriè (TO)
 
il Premio CIAS: a: Speciale Ultras, realizzato dagli studenti dell'I.I.S. T. D'Oria, Ciriè (TO)
 
il Premio del pubblico a: Tre click, due passi, una cittadinanza, realizzato dai ragazzi del I.I.S. G.B. Ferrari (PD)
 
per le Scuole Secondarie di I grado

il Primo Premio a: Appesi al muro, realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado Plesso Garibaldi, Enna
 
il Secondo Premio a: Memorie: racconti in movimento, realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado F. De Andrè, Bologna
 
il Premio Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte a: Pepe e gli OGM, realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado P. Levi, Carmagnola (TO)
 
il Premio Torino 2015 Capitale Europea dello sport a: Confini, realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado D. Alighieri, Calcinato (BS)
 
il Premio CIAS a a: Per me la scuola è… realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado Croce – Morelli, Torino
 
il Premio del pubblico a: Un piatto speciale realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di I grado G.Bevilacqua, Offlaga (BS)

per le Scuole dell’Infanzia e Primarie
 
il Primo Premio a: Nevè, realizzato dai bambini della Scuola Primaria - I.C.Su Planu, Selargius (CA)
 
il Secondo Premio a: La libertà è fiorita, realizzato dai bambini della Scuola Primaria - M. Calini, Brescia
 
il Premio Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte a: Gigi vs bulli, realizzato dai bambini della Scuola Primaria E. De Amicis, Torino
 
il Premio Torino 2015 Capitale Europea dello sport a: La scuola di Airuno, realizzato dai bambini della Scuola Primaria A. Moro, Airuno (LC)
 
il Premio CIAS a: Storia di una bottiglia vanitosa, realizzato dai bambini della Scuola dell'Infanzia Maria Immacolata, Roncaglia di Ponte San Nicolò (PD)
 
il Premio del pubblico a: 4 fantastiche stagioni, realizzato dai bambini della Scuola Primaria G. Pascoli, Bergamo.

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...