Passa ai contenuti principali

CVD: GL SI BECCA IL SALONE

Secondo copione. Arriva in questo momento il comunicato della Fondazione per il Libro: Gl Events, unica partecipante al bando, si prende il Salone del Libro. Senza troppo sforzo: gli aumenti rispetto ai parametri di base sono minimi. Come diceva il principe di Salina: bisogna che tutto cambi, perché tutto resti come prima. Rileggetevi adesso quel vecchio post "Tutto il potere ai francesi": poi apriamo le scommesse su chi sarà il prossimo "socio" della Fondazione. Intanto, eccovi il comunicato.
 
Salone Libro, aggiudicata in via provvisoria a Gl events Italia l'organizzazione dell'edizione 2016

Conclusi questa mattina i lavori della commissione giudicatrice: «Offerta congrua»
  
La commissione giudicatrice del bando per l’organizzazione del Salone Internazionale del Libro 2016 - riunitasi stamane in seduta pubblica presso la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura - ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria dell’appalto a Gl events Italia: unica società, fra quelle che hanno inviato la propria manifestazione d’interesse, ad aver presentato un’offerta in risposta al bando di evidenza pubblica emesso nei mesi scorsi.
La commissione, presieduta dal segretario della Fondazione per il Libro Valentino Macri e formata da rappresentanti nominati dagli Enti fondatori (Regione Piemonte e Città di Torino), nella giornata di venerdì 4 dicembre scorso aveva già verificato la regolarità e conformità della documentazione amministrativa e tecnica presentata dal concorrente.
Successivamente ha esaminato in seduta riservata l’offerta tecnica, alla quale è stato attribuito un punteggio di 59,315 punti su 70.
Nella seduta odierna si è quindi proceduto all’esame dell’offerta economica, basata sull’incremento delle percentuali che il gestore dovrà versare alla Fondazione per il Libro rispetto ai parametri-base indicati nel bando di gara.
a.     Aumento della quota percentuale del ricavo al netto dell’Iva (ove applicabile) dalla vendita dei biglietti del Salone, pari allo 0,5% rispetto al parametro base indicato (da 20% a 20,5%): 10 punti.
b.     Aumento della quota percentuale del ricavo al netto dell’Iva (ove applicabile) derivante dalla vendita degli spazi espositivi, pari allo 0,5% rispetto al parametro base indicato (da 5 a 5,5%): 10 punti.
c.     Aumento della quota percentuale del ricavo al netto dell’Iva (ove applicabile) derivante da eventuali contratti di sponsorizzazione relativi al Salone conclusi con il Gestore, pari al 5% rispetto al parametro base indicato (da 25 a 30%): 10 punti.
All’offerta economica è stato attribuito complessivamente un punteggio di 30/30.
Il punteggio totale (offerta tecnica + offerta economica) attribuito al concorrente è quindi di 89,315/100.
La commissione - ritenuta congrua l’offerta - ha proceduto all’aggiudicazione della gara in via provvisoria. Il Consiglio d’amministrazione della Fondazione per il Libro, non sopravvenendo eventuali elementi di criticità, potrà quindi deliberare l’aggiudicazione definitiva.

Commenti

  1. Ma che " bravi"!!! Una "rottamazione" ignobile nei tempi e nei metodi e ops...quasi tutto come prima. Quasi, perchè competenze, professionalità e passione non si possono acquisire con un bando, con un'aggiudicazione provvisoria, nè con quella definitiva

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...