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UN FESTIVAL A SUD DI TORINO

Baustelle in concerto l'8 settembre a Bra per Attraverso Festival
Sono così abituato a raccontare disastri, che la grama volta che ho qualcosa di positivo da riferire faccio una fatica dell'accidente. Stamattina al Circolo dei Lettori hanno presentato la seconda edizione di Attraverso, festival "transprovinciale" che porta spettacoli, concerti, reading, mostre e conferenze in ventuno paesi del Basso Piemonte: da Cuneo al sud Alessandrino, nei territori Unesco (al completo: Langhe Roero Monferrato) ma non solo. Zone splendide, alcune ancora poco conosciute sotto il profilo turistico. 
Il progetto è di Hiroshima mon Amour e Produzioni Fuorivia, ed è sostenuto dalla Regione. L'assessore Parigi - in quanto assessore al Turismo - vuole promuovere i "territori" (atroce parola) nel loro insieme: fare sistema, insomma. Il Basso Piemonte è un suo chiodo fisso. Adesso sta pensando anche a un piano per la Val Susa, da "vendere" come "Terra di Sacra", specie se andasse a buon fine l'inserimento della Sacra di San Michele nel Patrimonio Unesco.
Ad ogni modo, Attraverso ha già fatto un miracolo: coalizzare 21 Comuni (diconsi ventuno) delle province di Cuneo, Asti e Alessandria, per non dir delle Atl, attorno a un progetto condiviso, è pura fantascienza. Il cartellone è vario, le location spesso splendide - castelli, antichi borghi, parchi naturali, aree archeologiche - e se vi interessa lo trovate sul sito.
Si comincia il 29 luglio al Parco delle Capanne di Marcarolo con Paolo Rumiz e i novanta musicisti della European Spirit Youth Orchestra. Gli spettacoli sono quasi tutti gratuiti, a pagamento solo Erri De Luca, Gabriele Mirabassi e Ascanio Celestini il 26 agosto a Cuneo (5 euro), Marco Paolini il 1° settembre a Monforte (25 euro), i Baustelle l'8 settembre a Bra (20 euro) e Cristiano De Andrè il 9 ad Alba (25-30 euro).
Il budget totale del festival è di 250 mila euro: 80 mila di contributo regionale, altri 80 mila dagli enti territoriali coinvolti (Comuni, Atl, associazioni) e dalle fondazioni bancarie; i restanti 90 mila euro dovranno arrivare dalla biglietteria. Un interessante mix pubblico-privato, direi, per un festival in tutti i sensi "sostenibile".

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