Passa ai contenuti principali

LA REGIONE PUNTA FORTE SU VIEW E CLUB TO CLUB

Qust'assessore è riuscita a darmi due - diconsi due -
soddisfazioni in un solo giorno. Un record memorabile
Finalmente una buona notizia. Anzi, due. Di questi tempi è più che un miracolo. E' un record contronatura. Tanto più che arriva da un assessore.
Va detto che il record è stato stabilito al di fuori della vicenda-Salone, per cui temo che non verrà omologato. Però fa comunque piacere. L'assessore è Antonella Parigi, e il terreno della performance odierna è il sostegno della Regione a due manifestazioni che davvero fanno bella Torino senza succhiare ettolitri di sangue monetato pubblico e senza piantare continui casini.
Bando alle premesse. Voi volete le notizie. Eccole.
Antonellina, si sa, progetta di creare un "distretto" piemontese del cinema d'animazione; e per questo motivo ha finalmente puntato l'attenzione su View Conference. Ieri mattina mi ha detto che ha intenzione di investire una cifra significativa per sostenere la manifestazione. Non a caso oggi, alla presentazione di View 2016 (in programma dal 24 al 28 ottobre) ci sarà anche Paolo Tenna, l'amministratore delegato di Fip, il "braccio finanziario" di Film Commission. Nel 2015 il contributo regionale per View era stato di 35 mila euro. 
Da parte del Comune, invece, al momento non si registrano segnali. La volta scorsa avevano concesso a View un'elemosina di seimila euro, ma si sa, c'era ancora Filura. Con questi nuovi il merito verrà senz'altro riconosciuto. Quando capita vi faccio sapere.
Ma nel giorno dei miracoli arriva anche la conferma che la Parigi ha firmato una convenzione con Club to Club, aumentando da 80 a 100 mila euro il finanziamento regionale per quello che, proprio oggi, è stato scelto da Resident Advisor come il miglior festival al mondo (ripeto: migliore-al-mondo) del bimestre novembre-dicembre. Cosa di cui peraltro s'erano già accorti tutti. Tranne il Comune di Torino, che dopo l'indifferenza e i tardivi e vuoti approcci di Fassino, a quanto pare si appresta pure con la nuova amministrazione a scrivere un'altra pagina di crassa ignoranza. Nel senso che ignorano. May be, se ne sbattono gli zebedei. 
Mentre posto questo articolo, infatti, non mi risultano ancora concreti segnali di attenzione, e men che meno impegni precisi, da parte dell'assessore alle Fontane o del SuperAs; si badi bene, in sovrano sprezzo delle promesse pre-elettorali generosamente sparse un anno fa dalla candidata Appendino.
Gli organizzatori di Club to Club sono speranzosi e pazienti, e di ora in ora attendono notizie.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...