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UN POSTO SICURO, MA NON AL TFF

Direttori. Emanuela Martini e Alberto Barbera
La doppia nomination ai Nastri d'Argento di "Un posto sicuro" di Francesco Ghiaccio mi ha fatto scattare un vago ricordo, così ho fatto un rapido controllo in rete ed ecco qui: il film - che racconta la tragedia dell'Eternit di Casale, ed è stato realizzato con l'appoggio di Film Commission e Fip - l'autunno scorso non venne accettato né dalla Mostra di Venezia, diretta da Alberto Barbera, e neppure dal Torino Film Festival. La direttrice del Tff Emanuela Martini all'epoca spiegò che semmai poteva prenderlo in considerazione per la sezione "Festa mobile". Ma in concorso, proprio no. Così non se ne fece nulla, e la storia ebbe adeguati strascichi di scazzi locali. Ci fu un brillante scambio di ruvidezze fra l'assessore Parigi ("Al di là del messaggio profondo che trasmette, porta valore alla nostra Regione tanto in termini culturali quanto sotto il profilo turistico. Trovo quanto meno strano che il Torino Film Festival lo abbia ignorato") e la direttrice Martini ("Sulle decisioni della direzione artistica credo che nessuno possa discutere: ce ne assumiamo la responsabilità, ma, ribadisco è una scelta solo nostra").
Appunto.

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