Passa ai contenuti principali

SOTTODICIOTTO, LA DOMENICA DELLA PIMPA

Ecco il programma di oggi e domani a Sottodiciotto

Domenica 2

Pomeriggio dedicato ai più piccoli. Si comincia con il secondo appuntamento di "Aspettando Cartoons on the Bay" (ore 14, Massimo 3) dedicato alla designer e artista Fusako Yusaki, tra gli ospiti di Cartoons on the Bay 2017.
A seguire, un appuntamento molto atteso. La Pimpa sta per tornare in tv e, per celebrare l’evento, il Festival, in collaborazione con Next Level, Franco Cosimo Panini Editore e Quipos, organizza una festa in onore della cagnolina bianca a pois rossi e del suo creatore, il fumettista e disegnatore Francesco Tullio Altan. Una Pimpa gigante, alta 4 metri, dominerà l’area pedonale ai piedi della Mole, mentre all’interno del Massimo si svolgeranno, a partire dalle ore 15.30 (Sala 1), una serie di letture delle storie della cagnolina a pois che si avvarranno di due narratori d’eccezione: Francesca Vettori, storica “voce” della Pimpa in tv, e Giorgio Scaramuzzino, attore teatrale e drammaturgo, già regista di diversi spettacoli dedicati al personaggio. Al termine, alle ore 16, incontro con Altan e con Stefania Vincenzi e Mauro Gariglio (Future Dog Studio), i due torinesi che hanno realizzato le più recenti animazioni della Pimpa televisiva. A seguire, Sottodiciotto & Campus presenterà, in anteprima assoluta, otto episodi della nuova serie, la quarta, di “Pimpa Giramondo”, prossimamente in onda su Rai Yoyo e su Dea Junior. Al termine delle proiezioni, verrà regalato a tutti i bambini un kit di gadget (con pins, disegni da colorare e riviste-gioco della Pimpa), merendine (offerte da Ferrero) e bevande (offerte da Molecola).

Nel secondo pomeriggio, l’omaggio al regista torinese Alessandro Rota prosegue con la proiezione del suo lavoro più recente, "La grande fabbrica della guerra" (ore 18, Massimo 1).
Prosegue anche l’omaggio ad Abbas Kiarostami con la proiezione di "Dove è la casa del mio amico?" (ore 18, Massimo 3) seguito da "E la vita continua".
In serata, il Festival, in collaborazione e in concomitanza con la rassegna CinemAutismo, presenta in anteprima italiana "Jane Wants a Boyfriend" (ore 20.30, Massimo 1) di William C. Sullivan.
A seguire, un’altra première, "Swiss Army Man" (ore 21.30, Massimo 3), debutto nel lungometraggio dei due registi statunitensi di videoclip Dan Kwan e Daniel Scheinert – in arte collettivamente “Daniels” – che all’ultimo Sundance ha vinto il premio per la miglior regia. Protagonisti Paul Dano e l'ex Harry Potter Daniel Radcliffe.

Lunedì 3

Prosegue nel pomeriggio di lunedì "Generazione Sottodiciotto – Il nuovo millennio raccontato dai millennial": il secondo appuntamento è dedicato al tema del cinema (ore 18, Massimo 3), con i registi Gianluca e Massimiliano De Serio e Matteo Bernardini.
Sempre nel pomeriggio prosegue anche WikiCampus, il ciclo di “lezioni” rivolte agli studenti universitari, ma aperte a tutti, che analizzano i rapporti tra letteratura e cinema nel terzo millennio. Il secondo appuntamento, “Harry Potter, tra best seller e blockbuster” (ore 18.30, Circolo dei lettori) è condotto da Clara Allasia e Matteo Pollone.
In serata, in cartellone l’appuntamento conclusivo dell’omaggio ad Abbas Kiarostami, organizzato dal Festival in concomitanza con l’uscita di un numero speciale di “Mondo Niovo” – il 100° della rivista pubblicata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema – dedicato al regista iraniano. Alle ore 21 al Massimo 1 c'è un condotto dal direttore del Festival Steve Della Casa, a cui partecipano Babak Karimi, attore, montatore e curatore dei dialoghi italiani di molte pellicole di Kiarostami (e interprete anche di "Il cliente", diretto da Ashgar Farhadi, recente vincitore dell’Oscar al miglior film straniero), lo scrittore di origine iraniana e di adozione torinese Hamid Ziarati, i giornalisti Marco Dalla Gassa e Caterina Taricano. A seguire, prima proiezione italiana della versione restaurata di "Close-Up", uno dei film di Kiarostami più conosciuti e amati dalla critica e dal pubblico internazionale, e del cortometraggio di Nanni Moretti "Il giorno della prima di Close Up", un'autoironica riflessione sulla dura realtà dell’esercente determinato a proporre, contro ogni logica di botteghino, il cinema d’autore.

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

E oggi comincia cinemAutismo

Oggi è la Giornata Mondiale dell'Autismo, e stasera al Massimo si apre anche la nona edizione di cinemAutismo, la prima rassegna cinematografica italiana dedicata all'autismo e alla sindrome di Asperger.
Alle 20,30, in collaborazione con Sottodiciotto, verrà presentato in antéprima nazionale "Jane Wants a Boyfríend" di William C. Sullivan.
Domani, lunedì 3, alle 20,45 al Massimo, proiezione del documentario "Life, Animated" di Roger Ross Williams.


Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...