Una piccola chicca a tarda sera, per chi non si spaventa davanti a un video pesante. Ne vale la pena: l'ho girato l'altra sera a Hiroshima mon Amour durante lo show di Bobo Rondelli. Spalleggiato da Paolo Virzì (a.k.a. the Sparkling Director), il salace Rondelli rievoca la sua partecipazione alla cerimonia d'apertura del Torino Film Festival, e racconta di aver cantato "Bandiera Rossa" a Fassino, nel tentativo di risvegliargli remoti e sopiti ricordi. Si esibisce quindi in un radiocronaca della cerimonia in perfetto stile Cinegornale Luce. Un pezzo imperdibile, in attesa dell'ultima giornata del Festival.
Come eravamo. E' il 2002, Patrizia Sandretto inaugura la sede torinese della Fondazione in via Modane, affiancata da Enzo Ghigo, oggi presidente del Museo del Cinema e all'epoca presidente della Regione, e dal Chiampa, allora sindaco di Torino. Alle loro spalle riconosco Vittorio Sgarbi, il marito di Patrizia Agostino Re Rebaudengo, e l'allora vicario vescovile ed ex direttore della "Voce del Popolo" monsignor Franco Peradotto, oggi scomparso Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie venticinque anni. Nel tempo normale, il tempo di prima che abbiamo perduto, sarebbe l'occasione delle celebrazioni di rito, del "sembra ieri", e di quant'altro si conviene a ricorrenze significative per la vita culturale della città. Oggi niente di ciò è possibile. Con adeguato understatement, Patrizia Sandretto per ricordare l'anniversario si è limitata a inviare una lettera che a me è piaciuta, e che quindi pubblico integralmente. Care e cari t...
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