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GIUSTA: CALMI TUTTI, IL TGLFF NON MORIRA'

Aggiornamento sulla vicenda di CinemaGay. Stamane di buon'ora ho chiamato l'assessore alle Pari Opportunità Marco Giusta, che mi ha assicurato che la situazione è sotto controllo e che il Tglff non è mai stato in pericolo e si farà. Mi ha detto che c'è un progetto, e che nei prossimi giorni potrà essere più preciso. Pochi minuti fa, inoltre, Giusta, a quanto mi dicono, ha ripetuto il concetto anche in un post pubblico, che però io - per mia inadeguatezza - non riesco a trovare.
L'assessore nella nostra breve conversazione telefonica non ha fatto cenno alla direzione del Festival.
Sempre stamane fonti interne al Museo del Cinema mi hanno informalmente precisato che un festival come il Tglff si può organizzare anche in soli quattro mesi: è già accaduto, a causa delle condizioni di precarietà in cui da anni versa la manifestazione. Ma non è così che si lavora bene e serenamente. E stavolta - aggiungo io - non è ancora detto che siano quattro, e che cioé si possa cominciare domani mattina.

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CIAO SERGIO

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ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

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