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PARIGI E LEON ALL'UNIONE MUSICALE OLTRE LA LOGICA DEL BANDO

Oggi l'Unione Musicale ha presentato la stagione 2017/18. Non ci sono andato, le tempeste della cronaca mi hanno portato altrove. Ma per completezza d'informazione pubblico poche righe d'agenzia.
Forte di un aumento di pubblico del 25%, tra cui molti giovani, l'Unione Musicale ha presentato il cartellone 2017-2018. Lunga la lista di grandi nomi, tra cui i violinisti Uto Ughi e Maxim Vengerov, i pianisti Murray Perahia, Radu Lupu e le sorelle Labeque, il violocellista Giovanni Sollima, ma anche di iniziative per incentivare l'ascolto. Tra questi progetti il nuovo Short Track, miniconcerti da 30 minuti per neofiti nei quali il pubblico viene invitato a riconoscere brani noti e a discuterne.
"Costruire il pubblico del futuro è un imperativo morale", dice il direttore Giorgio Pugliaro. C'erano ovviamente Antonella Parigi e Francesca Leon che hanno sottolineato come, per istituzione così importanti, "si può pensare di superare la logica del bandi, e pensare a programmazioni triennali progettate insieme". Insieme a chi, il lancio d'agenzia non dice. Né si capisce dal testo di quale bando parlassero le due madamigelle. Ma me ne compiaccio comunque: 
sempre meglio superare la logica dei bandi, piuttosto che disattenderla.

Commenti

  1. Radu Lupu è da molti considerato il miglior pianista vivente. Colpaccio!

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